La domanda che dovremmo porci, però, non è se lo sport abbia una dignità tale da poter essere accostato con chiavi di lettura diverse alla letteratura e all’arte, ma perché ci ostiniamo a cercare di far comprendere a chi è lontano da questo mondo e non riesce, non vuole scoprire quello che rappresenta, come se ci sentissimo in obbligo di fare un’apologia. È sempre riuscito nell’impresa di trascendere i momenti storici nei quali è vissuto, di avvicinare persone apparentemente lontane, di dare dignità a popoli, di valicare i muri eretti dalla politica e dalle religioni. Dopo aver chiuso la regular season al terzo posto, nei playoff affronta una delle sorprese del campionato, l’Angelico Biella. Nella stagione 2021-2022 l’Athletic sfiora il ritorno nelle coppe europee classificandosi ottavo, a quattro punti dal settimo posto, mentre in Coppa del Re il cammino si interrompe in semifinale per mano del Valencia, che perderà poi la finale del torneo. Ore 19.40 – (Gazzetta di Mantova) Tante novità sono scaturite dall’assemblea delle società di Lega Pro che si è tenuta ieri a Firenze e nella quale il Mantova è stato rappresentato dal direttore operativo Matteo Togni. A Cantù ci sono diverse lodevoli realtà, come il Progetto Giovani, il Minibasket, il Basketsenna o il Cucciago.
Perché a Cantù non c’è? Nonostante i sogni vieiratici, la carriera di N’Zonzi, a 23 anni, sembrava aver subito quel leggero calo di tensione che non puoi rischiare di avere a 23 anni perché chissà se ne esci. La Roma gioca in infradito nonostante la serataccia e questo lascia i rossoblu in partita anche grazie ad un Sadiq che lotta come un ex e si procura anche la palla dell’uno a uno non riuscendo però a concludere. Il gol di Origi del 4-0, nato da una situazione di palla da fermo in cui la difesa dei blaugrana è distratta al punto da lasciare solo il belga, è la chiara, impietosa fotografia della partita: la remuntada è completata. • Prima del 4-2 sul Siviglia del 20 ottobre, il Barcellona aveva vinto solo una partita su cinque fra tutte le competizioni (P3 S1) e non vinceva da quattro gare di campionato (P3 S1): era la sua peggiore serie da marzo-aprile 2016 (P1 S3). La famiglia era tutta riunita all’ora stabilita.
Raggiunge le semifinali di Coppa Svizzera nel 1975 – escluso dal Winterthur – e nello stesso anno finisce secondo in campionato dietro lo Zurigo, tornando a giocare in Coppa UEFA (subito escluso dall’Amburgo). Dal 1996 al 1998 Salas ha segnato 31 gol in 67 partite, aiutando il River a vincere il Torneo de Apertura 1996 (nel quale ha segnato due gol nella vittoria per 3-0 su Vélez Sarsfield che lo ha reso campione), il Clausura 1997, l’Apertura 1997 (segnando il gol per il titolo contro l’Argentinos Juniors) e la Supercoppa Sudamericana del 1997, maglia real madrid 2025 2026 dove ha segnato i 2 gol nella finale contro il São Paulo che hanno regalato la coppa al club milionario. Quelle notti in cui non solo senti di aver assistito a qualcosa di incredibile, per certi versi storico, ma di esserne stato così coinvolto da divenirne parte integrante da un punto di vista spirituale, anche se il tuo corpo è lontano centinaia di chilometri dal luogo in cui avviene. E l’abbiamo definita come one of those nights, una di quelle notti. Nainggolan infortunato appena dopo il quarto d’ora e De Rossi ammonito: sarà interessante vedere in che modo si concluderà il lunch match delle 12:30. E invece difficile capire cosa sia successo alla Sampdoria nel campionato di Serie A: cè chi dice che i blucerchiati avessero fatto ben più di quanto atteso prima, in un girone di andata in cui sono stati costantemente a contatto con la possibilità di correre per la Champions League, e che adesso siano rientrati nei ranghi.
Partita che in realtà poi non c’è stata, perché nei successivi quasi 40 minuti (recupero compreso) il Barcellona non ha mai dato la sensazione di poter colpire i padroni di casa, troppo frastornato forse dalla doppietta in due minuti del centrocampista olandese. Uno, real madrid maglie Abass. Io ne vorrei preparare uno all’anno perché con 5 o 6 elementi locali la gente apprezzerebbe molto di più. Non mi serve tanto: quattro squadre da dieci elementi ciascuna. La critica aveva amato di più l’opera seconda del regista Troisi («Scusate il ritardo», 1983), Manon fu sempre generosa con l’autore, salvo poi tributargli grandi encomi postumi dopo le quattro nominations de «Il Postino» che nel 1996 fruttarono al film l’Oscar per la colonna sonora di Luis Bacalov. Lo sport ha già un suo posto nel mondo, e l’ha sempre avuto. Dopo aver vinto tutto ciò che c’era da vincere con il Real Madrid nel quinquennio trascorso nella capitale spagnola, compresa una UEFA Champions League, Khedira ha deciso di trasferirsi a Torino nell’estate del 2015, poche settimane dopo l’eliminazione subita dalle Merengues in semifinale ad opera dei Bianconeri. La prossima stagione il calciatore colombiano indosserà la maglia del Bayern Monaco, ritrovando così il tecnico emiliano che lo aveva già allenato al Real Madrid.